La passeggiata: come, dove, quando, quanto e perché

Quasi tutti coloro che scelgono di vivere con un cane sanno che la passeggiata è un momento importante nella giornata del nostro amico. Dico “quasi” perché a volte i cani di taglia piccola vengono abituati a fare i loro bisogni in casa sui tappetini igienici, così come spesso cani che abitano in case con giardino non vengono portati a spasso perché si pensa, secondo una visione umana, che lo spazio fuori sia più che sufficiente. Nella maggior parte dei casi, comunque, i proprietari garantiscono al loro amico 3 o 4 passeggiate al giorno. La passeggiata-tipo è di circa 20 minuti (a volte più breve, solo per fare pipì), al guinzaglio, attorno a casa o al parco vicino casa dove, se c’è un’area di sgambamento, i cani vengono liberati per “fare amicizia” con i loro È la tipologia di passeggiata più diffusa, essendo noi umani abitudinari e chiacchieroni (ci piace andare negli stessi posti per trovare le stesse persone con cui parlare) e, dal momento che abbiamo giornate molto frenetiche e stressanti, risulta essere l’uscita più comoda e funzionale. Diciamo che è un compromesso (a cui ovviamente è sceso il cane!) accettabile tra noi e il nostro cane.


Dobbiamo sapere, però, che l’idea di passeggiata per un cane è molto diversa.

Innanzitutto il posto, il DOVE. Ambienti troppo urbani non garantiscono un pieno relax, né permettono di prendere gli spazi che un cane desidera o di mettere in atto quei comportamenti che la sua natura richiederebbe. È tutto molto “inquinato” dalla presenza dell’uomo.

Volete mettere invece una passeggiata in un bosco, in campagna, al fiume o al mare? Il cane qui ritrova la sua identità, poiché ritorna in un ambiente naturale in cui è libero di esprimersi senza che vi siano per lui pericoli.


Ci sono tracce di animali selvatici da poter seguire, può tentare di prendere un fagiano o una lepre che è appena passata sotto il naso, può sporcarsi (eh sì, i cani amano farlo!) facendo un bagno di fango, può scavare, masticare legnetti, rotolarsi, correre oppure può tuffarsi in un fiume o nel mare se ama sguazzare.



Ed è fondamentale la libertà dal guinzaglio in questi contesti, e quindi il COME si fa una passeggiata dal punto di vista del cane. In città per esigenze di sicurezza, non lasciamo mai il nostro amico libero. Immaginate se tutte le vostre uscite fossero con un amico che vi tiene legati costringendovi oltretutto a camminare sempre a stretto contatto con lui, tirandovi ogni volta che vuole cambiare strada, fermarsi a vedere una vetrina, salutare qualcuno; ma se siete voi a volervi soffermare su una vetrina (come fa il cane quando si ferma ad annusare un palo o un albero), non c’è mai tempo e per questo venite strattonati via. Tre uscite al giorno, tutti

i giorni, tutti gli anni della vostra vita. Dopo un po’, sono certa, diventereste molto nervosi …


Una passeggiata in libertà è un toccasana per la relazione tra il cane e il proprietario. Si ha la possibilità davvero di sentirsi in coppia, senza dover delegare il legame ad un pezzo di corda.

Il legame che abbiamo con il nostro cane è un filo invisibile che dobbiamo intrecciare giorno dopo giorno vivendo con lui, così da trasformarlo in una corda sempre più resistente e robusta. Questo filo è fatto di un materiale speciale: la fiducia. Fiducia che voi dovete avere nel cane e il cane in voi.


Venti minuti, un’ora, tre ore, mattina, pomeriggio … QUANTO E QUANDO? Non esistono orari precisi per una passeggiata perfetta, né tempi da dover rispettare. Ogni cane ha esigenze differenti in base all’età, alla razza, al carattere, allo stile di vita vissuto, al suo stato di salute. Ciò che ogni proprietario dovrebbe guardare è la qualità dell’uscita. Un’uscita di un’ora in piena libertà in un bosco vale molto di più di 5 uscite da 20 minuti (in totale fanno quasi due ore in un giorno) attorno a casa tra traffico di macchine, persone in attività frenetica, altri cani legati o dietro ai cancelli, magari per raggiungere l’unica piccola aiuola di verde.


Infine il PERCHÉ di una passeggiata fatta “da cani”. La risposta la troviamo negli occhi del nostro amico e nella sua espressione di gioia, di rilassatezza e naturalezza.

Provate almeno una volta alla settimana, nel weekend, o se avete una mezza giornata libera, a fare una vera passeggiata “da cane”!

Vi assicuro che il vostro rapporto ne trarrà enormi benefici e non solo: anche voi potrete dedicare a voi stessi dei momenti di qualità tornando un po’ in contatto con la Natura!


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